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Hapkido T.B.W.

arte marziale coreana per la difesa personale

 

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L'Hapkido, nobile arte marziale coreana, prevede lo studio approfondito di tecniche di meditazione (dette "Mun Yum"), di respirazione (dette "Ki Gung"), di utilizzo del "Ki" (energia interna) ed esercizi di leve articolari, controleve, proiezioni a terra, controproiezioni, cadute a terra, tecniche di arti superiori ed inferiori.

Il fondatore della nobile arte coreana Hapkido (Hapkido: "la via della coordinazione dell'energia". Hap: coordinazione; Ki: energia interna; Do: via, cammino) per molti è M° Ji Han Jae, per altri è stato il suo Maestro, M° Choi Yong Sul  (nella foto qui a destra).

L'arte fu fondata nel nel 1958 e divulgata in Corea dal M° Choi Yong Sul (foto nella destra). Successivamente alcuni Maestri hanno apportato modifiche all'Hapkido originario dando vita a stili diversi.

Grazie a molti Maestri (come M° Ji Han Jae, M° Bong Soo Han, M° Kwang Sik Myung...) l'Hapkido è stato maggiormente divulgato e praticato nel mondo, mantenendone la denominazione "Hapkido" con associato vicino il nome dello stile o della federazione/accademia di appartenenza o del Maestro fondatore.

 

Come ebbe origine l'Hapkido: breve storia di un'arte coreana

M° Choi Yong Sul (1899-1986) (secondo alcuni 1904-1986), fu il primo Dojunim (possessore della via) della storia dell'Hapkido (foto qui a sinistra).

M° Choi Yong Sul costretto a emigrare in Giappone, nel periodo dell'invasione nipponica in Corea, imparò il "Daito-Ryu Aikijujitsu". In quel periodo in Corea furono bandite le arti marziali coreane.

L’origine del Daito-Ryu Aiiki Jujitsu comincia in Giappone con Soemon Takeda (1758-1853), il quale sviluppò un sistema denominato: “Aiki-In-Ho-Yo” (il sistema di Aiki di Yin e Yang). Il sistema fu tramandato a Tanomo Saigo e poi a M° Sokaku Takeda (1859-1943), nipote di Soemon. M° Sokaku Takeda (nella foto qui a destra) viaggiò molto ed ebbe molti allievi.

Uno tra questi era Choi Yong Sul: si chiamò Yoshida fino al 1945, anno in cui lasciò il Giappone e tornò in Corea, libera dall’assedio giapponese (nella foto qui a destra M° Choi Yong Sul e M° Sokaku Takeda).

Al rientro in Corea, Dojunim Choi Yong Sul, a contatto con le arti marziali che si praticavano nella sua terra di origine, apportò alcune modifiche all'arte marziale nipponica che aveva imparato dal suo Maestro. Vennero introdotti molte tecniche di calcio e di pugno.

L'arte marziale del M° Choi venne divulgata con il termine coreano: "Yu Sul" (anche conosciuto in seguito come Korean Hapkido). Successivamente il termine Yu Sul fu cambiato dallo stesso M° Choi in "Yu Kwon Sul". Il passaggio dal nome "Yu Sul" a "Yu Kwon Sul" avvenne dopo suggerimento di Suh Bok Sub (cintura nera di Judo), allievo e amico del M° Choi, per il fatto che nell'arte marziale appresa in Giappone lo stesso Dojunim Choi aveva introdotto nuove tecniche, prevalentemente di pugno.

Il 12 febbraio 1951 M° Choi ed il suo allievo Suh Bok Sup aprirono una Scuola e nel 1958 cambiarono definitivamente il nome della loro arte marziale in "Hapkido". Nella loro Scuola insegnava anche M° Kim Moo Hong - allievo del M° Choi - che stando alle dichiarazioni di Suh Bok Sup arricchì l'Hapkido dei calci che aveva appreso in vari templi della Corea. M° Kim Moo Hong inoltre era molto vicino al M° Ji Han Jae e spesso andava a insegnare presso la sua Scuola in Seoul. Infatti, molti dei calci dell'Hapkido risalgono proprio a questo periodo.

Nel 1963 M° Choi divenne il Presidente della "Korean Kido Association", un'organizzazione riconosciuta a livello statale che patrocinava tutte le arti marziali coreane. Nel 1982 M° Choi andò negli USA per importarvi l'Hapkido, con la speranza che si sarebbe creata un'unione tra i Maestri dell'Hapkido negli USA. Purtroppo il suo desiderio non si realizzò e nel 1986 M° Choi morì e venne sepolto a Daegu, in Corea.

Prima della sua morte, il Dojunim dell'Hapkido M° Choi Yong Sul ha conferito il grado di Cintura Nera IX Dan al M° Kim Yun Sang (nella foto qui a destra, attualmente unico conoscitore di tutto l'Hapkido originario del M° Choi).

Il II Dojunim della storia era il figlio del M° Choi Yong Sul, il M° Choi Bok Yuel. Alla sua morte, la moglie del II Dojunim, diede nel 2002 al M° Kim Yun Sang, la nomina di III Dojunim della storia. L'attuale Dojunim dell'Hapkido del M° Choi continua ad insegnare esclusivamente l'originale arte marziale del Dojunim Choi Yong Sul. Per differenziarlo da tutti gli stili originati nel tempo, lo ha chiamato "Hapkiyusul" ("Hapkido Hapkiyusul" - "Korean Hapkido Hapkiyusul"). Grazie al III Dojunim dell'Hapkido Hapkiyusul Kim Yun Sang non si è perduta l'arte marziale coreana originaria, avendo egli stesso fatto la promessa a M° Choi, prima della sua morte, che avrebbe sempre continuato ad insegnare l'arte che aveva appreso, senza apportare modifiche. Così è tuttora.

Molti Maestri hanno preso lezioni dal M° Choi e hanno apportato modifiche all'arte originaria. Coloro che l'hanno resa maggiormente popolare in tutto il mondo sono M° Jin Han Jae (nella foto a destra) - nato nel 1936 ad Andong - ed i suoi allievi M° Bong Soo Han e M° Kwang Sik Myung.

M° Ji Han Jae ha dichiarato di essere stato l'ideatore della parola Hapkido avendola poi assegnata per rispetto al suo Maestro Choi Yong Sul facendo sì che il suo Maestro ne diventi il fondatore; una volta divenuto il fondatore dell'Hapkido (secondo alcuni rimane M° Ji Han Jae il fondatore dell'Hapkido), M° Choi ha poi sempre insegnato sotto il nome Hapkido anziché Hap Ki Yu Kwon Sul. M° Suh Bok Sup, allievo di M° Choi, dichiarò che il termine Hapkido veniva già usato da M° Choi. Fatto sta che a tutti gli effetti il nome Hapkido è assegnato a M° Choi Yong Sul.

Gli stili successivi che hanno preso vita dall'arte marziale originaria del Dojunim Choi provengono dalla combinazione della stessa con altre arti marziali, prevalentemente il Tae Kyon (antesignano nome del Tae Kwon Do).

M° Ji Han Jae, rimase allievo del M° Choi fino al 1956. Dal 1958 al 1984 le arti marziali coreane di difesa personale che andavano per la maggiore era l'Hapkido di M° Choi e l'Hapkido di M° Ji. Nel 1984 M° Ji chiamò la sua arte marziale con il nome "Sin Moo Hapkido" (Sin Moo Hapkido: "Arte marziale spirituale"; Sin: sprituale; Moo: marziale).

Il M° Ji Han Jae - anch'egli Dojunim e fondatore del Sin Moo Hapkido - ha apportato molti cambiamenti nell'Hapkido appreso dal M° Choi, soprattutto dopo essersi confrontato con il M° Kim Moo Hong, allievo anche questi dello stesso Dojunim Choi.

M° Kim Moo Hong si stabilì prima presso un tempio buddista e successivamente viaggiò a Seoul.

L'introduzione nell'Hapkido della maggior parte delle tecniche di calcio (soprattutto quelle in volo), l'uso delle armi (principalmente i bastoni) e le tecniche di meditazione si deve proprio al M° Ji Han Jae e ad alcuni suoi allievi.

L'Hapkido del M° Choi e quello dei suoi principali allievi è stato modificato ulteriormente tanto da rendere distinguibili l'Hapkido originario dagli stili di Hapkido ideati dai successivi Maestri.

 

L'Hapkido in Italia

In Italia l'Hapkido è un'arte marziale poco conosciuta. Ancora oggi risultano il Karate, il Kung Fu ed il Judo probabilmente le più conosciute arti marziali e se parliamo di discipline coreane è il Tae Kwon Do l'arte che supera l'Hapkido in fatto di notorietà. Non è il caso di entrare in merito a ciascuna arte marziale, ma non si deve confondere un'arte più famosa di un'altra come se fosse un'arte migliore di un'altra: sarebbe un grave errore.

Non è facile stabilire chi fu il primo italiano ad aver introdotto l'Hapkido in Italia. Sta di fatto che esistono molte federazioni (o accademie) di Hapkido con pochi praticanti ciascuna. Questo perché la voglia di emergere e la scarsa voglia di collaborare ha fatto sì che ogni Maestro formasse una propria Accademia in Italia.

Il M° Andrea Vitali è uno dei Maestri di Hapkido e di altre discipline marziali con esperienza internazionale. Medico cardiologo e Maestro di arti marziali (prevalentemente Hapkido e Kung Fu Wing Chun) e di difesa personale ha deciso nel 2005 di fondare una sua Accademia, chiamandola T.B.W. (Technique Brotherhood Wellbeing).

Il M° Andrea Vitali (già cintura nera V Dan di Hapkido) è il primo italiano nella storia ad aver appreso l'Hapkiyusul (l'Hapkido del M° Choi divulgata attualmente dal III Dojunim, GM° Kim Yun Sang) e inserito nel 2010 tra i "Dangraders" (cinture nere) riconosciute dalla Korean Hapkido Hapkiyusul Headquarters.

Nel 2006, insieme all'Istruttore Mirko Salvatore Laquidara, ha conosciuto il primo stile dell'Hapkido direttamente nella Scuola Centrale in Corea del Sud da Dojunim Kim Yun Sang (nella foto a destra con Andrea Vitali, sotto la foto del fondatore Dojunim Choi Yong Sul, nel dojang centrale a Geumsan, primo dojang della storia dell'Hapkido originario).

Il M° Andrea Vitali ha ricevuto nel 2006 da Dojunim Kim in persona i complimenti per la sua abilità tecnica e per il sacrificio dimostrato, un certificato di apprezzamento ed un dobok (divisa coreana) con inciso il nome Andrea Vitali in coreano.

In occasione del Primo Seminario Internazionale di Hapkido Hapkiyusul in Italia (Febbraio 2008) il M° Andrea Vitali ha ricevuto da Dojunim Kim, in data 9 Febbraio 2008, una targa di apprezzamento per il lavoro svolto nell'ambito dell'Hapkiyusul e, in data 9 Febbraio 2010 a Lutherstadt Wittenberg (Germania), supera - primo italiano nella storia dell'Hapkido originario - l'esame per l'acquisizione della cintura nera in Hapkido Hapkiyusul, ottenendo tale riconoscimento da Dojunim Kim Yun Sang e dalla Scuola Centrale Coreana - Korean Hapkido Hapkiyusul Headquarters Yong Sul Kwan.

Plaque of appreciation   Black Belt HKD-HKYS

Inoltre, il Maestro Andrea Vitali ha conosciuto il fondatore del Sin Moo Hapkido, Dojunim Ji Han Jae, e presso il quale si è allenato (nella foto a destra al termine del seminario).

Lo stesso Dojunim Ji, dopo averlo esaminato, ha comunicato al Maestro Andrea Vitali di affidargli il compito di divulgare il Sin Moo Hapkido in Italia (l'arte di Dojunim Ji è conosciuta in tutto il mondo come Hapkido o meglio come "Hapkido Sin Moo").

 

In data 8 agosto 2010, ai Campionati Mondiali di Battle Creek (Michigan - USA) il M° Andrea Vitali vince l'oro nel combattimento sportivo sotto gli occhi del GM Ji Han Jae (presidente onorario della IHF) e del GM Hee Kwan Lee (direttore esecutivo IHF del world hapkido championships).

Il M° Andrea Vitali   Vai al Curriculum    è in Italia uno tra i pochi Maestri dedito sia alla divulgazione dell’originale arte marziale del Dojunim Choi (Hapkido Hapkiyusul) che dei vari stili che da essa hanno preso origine (Hapkido all styles - Hapkido T.B.W.).

L'insegnamento sia delle tecniche originarie (dai calci e pugni alle leve articolari e proiezioni a terra) del M° Choi (Hapkido Hapkiyusul) che di quelle che da esse hanno avuto origine permette al praticante di Hapkido di essere completo e di avere una visione dell'arte marziale coreana a 360° (meditazione, forme, uso delle armi, lotta a terra ... fino alle tecniche da strada).

La gestione dell’Hapkido viene attribuita all’Accademia Internazionale di Hapkido T.B.W., gestita dall’International Chief Master Andrea Vitali (nella foto qui a destra con Dojunim Ji Han Jae).

I programmi di Hapkido di questa Accademia sono stabiliti dal M° Andrea Vitali e prevedono lo studio dell'Hapkido a 360°: lo stile originario (Hapkido Hapkiyusul), i principali lineage di Hapkido da esso derivati ed il lato agonistico di questa disciplina coreana. Tali programmi vengono strutturati didatticamente secondo una progressiva conoscenza di tecniche più complesse al fine di acquisire una pratica ed efficace metodologia di difesa da strada ed un'ottima conoscenza del proprio corpo.

I certificati di questa Accademia sono firmati direttamente dal Andrea Vitali, Campione del Mondo di Hapkido (nella foto qui a destra sul podio più alto a Battle Creek - Michigan - USA in data 8 agosto 2010), primo italiano ad aver conseguito la cintura nera di Hapkido Hapkiyusul dalla sede mondiale coreana, conoscitore di numerosi stili di Hapkido, Maestro Benemerito e cintura nera V Dan di Hapkido. La T.B.W. ha riconoscimenti prestigiosi nel campo dell'Hapkido internazionale in quanto l'Accademia Italiana di Hapkido T.B.W. diretta dal M° Andrea Vitali è riconosciuta come eccellente ed efficiente da parte dei Grand Master Kim Yun Sang (Hapkido Hapkiyusul), Grand Master Ji Han Jae (Hapkido Sin Moo e fondatore dell'Hapkido) e Grand Master Hee Kwan Lee (International Hapkido Federation). 

 

 

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